Mine – Recensione

Mine Recensione
Mine Recensione

La recensione di Mine, il thriller Made in Italy dal sapore internazionale.

Il 2016 è stato un’ anno a dir poco sorprendente per il cinema Italiano, film come lo chiamavano Jeeg Robot e Veloce come il vento hanno sorpreso critica e pubblico a tal punto che si è cominciato a parlare di “rinascita del cinema Italiano”.

Pellicole e soggetti originali che pur mantenendo una spiccata connotazione nostrana sono in grado di restituire dignità e freschezza ad un mercato che ormai si è adagiato da anni su commedie facili e cinepanettoni di bassa lega.

Tuttavia fra queste nuove pellicole ne esiste una che è riuscita a fare, a parer mio, un’ ulteriore salto di qualità spingendo la produzione Italiana verso confini che sembravano irraggiungibili.

Mine in realtà è una coproduzione fra America, Italia e Spagna ma la regia, la sceneggiatura, il montaggio, la musica e tutta la post-produzione e affidata a maestranze Italiane.

Le due menti dietro al progetto sono Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, due giovani registi, scrittori e produttori milanesi che hanno fatto la gavetta prima con alcuni corti di fantascienza e videoclip musicali poi, nel 2012 hanno sceneggiato il claustrofobico True Love e finalmente nel 2016 sono riusciti ad uscire nelle sale con la loro prima regia ufficiale di un lungometraggio.

Mike Stevens (Armie Hammer) è un soldato che sta tornando al campo base dopo una missione in una zona desertica in un’indefinita località mediorientale. Ad un certo punto si rende conto di aver messo un piede su di una mina e non può più muoversi se non vuole saltare in aria, come se non bastasse, via radio gli viene comunicato che per cause di forza maggiore nessuno potrà venire in suo soccorso per almeno due giorni. Da quel momento per il nostro eroe comincerà un’estenuante lotta per la sopravvivenza non solo con la natura selvaggia e ostile che lo circonda ma anche con l’enorme pressione psicologica data dalla situazione a dir poco estrema.

La cosa che salta subito all’occhio e che ci troviamo di fronte ad un linguaggio cinematografico, moderno, brillante, capace di rivaleggiare finalmente con produzioni internazionali, i punti di vista della macchina da presa riescono in ogni situazione a valorizzare la recitazione ed amplificare lo sforzo fisico, lo stato d’animo del protagonista, trasmettendo il tutto allo spettatore che si troverà più di una volta a sudare, soffrire e stringere i denti assieme al protagonista.

Ma non è tutto! Mine non è un semplice thriller drammatico fine a se stesso, è l’occasione per fare un “viaggio” immobili, all’interno di se stessi, l’occasione di riflettere sulla propria vita sulle proprie scelte, su cosa le hanno condizionate e come lo faranno in futuro, una storia di sopravvivenza con un commento sonoro in grado di trasformare ogni situazione in un momento epico al cardiopalma. Mine è uno di quei film a cui ripensi anche ore dopo la visione apprezzandone tutte le sfumature narrative e simboliche, specialmente se fate parte di quella schiera di nerdoni amanti delle trame ben congegnate e dei twist elaborati.

Intendiamoci, Mine non è una pellicola senza difetti, i primi 20 minuti ad esempio sono la parte più debole e dal sapore acerbo tipico del cinema indipendente di genere. La post produzione spicca più per inventiva che per cura dei dettagli, questo è sicuramente dovuto alla sua natura di film “low budget”, si perché Mine è stato realizzato con il minimo della spesa anche se alcune sequenze sembrerebbero dimostrare il contrario.

In conclusione, Mine è un film ben confezionato, creato da autori Italiani con soldi stranieri, dall’appeal fortemente internazionale, un thriller adrenalinico, visivamente potente e narrativamente coinvolgente.

Mine arriverà l’8 febbraio in versione DVD e Blu-ray, con molti contenuti speciali, scene tagliate ed estese e un’intervista esclusiva all’attore protagonista Armie Hammer.

Titolo: Mine
Titolo originale
: Mine
RegiaFabio GuaglioneFabio Resinaro
AttoriArmie Hammer, Annabelle Wallis, Tom Cullen
Genere: Thriller
Durata: 106 min
Paese: USA, Spain, Italy
Anno: 2016

RASSEGNA PANORAMICA
Giudizio
Alessandro Tagliabue
Designer e tecnico di post produzione cine--televisiva, appassionato di cinema, videogame e fumetti da quando ho memoria, ho anche una gran passione per la musica metal e punk hard core!