Il Trono di Spade 7×07 – Le Pagelle

Trono di spade 7x07 finale stagione
Trono di spade 7x07 finale stagione

Ultimo giro per questa stagione de Il Trono di Spade. The Dragon and The Wolf, gran finale di questa stagione che di grande ha veramente poco. Più volte per amore di tutto questo circo, abbiamo chiuso gli occhi per non vedere quanto nel corso degli ultimi due anni, la serie si è allontanata da quanto Martin era riuscito a costruire. Da quell’intreccio di morte, intrighi, sadismo e sesso più o meno esplicito, che nel corso delle stagioni ci ha tenuti incollati davanti allo schermo, siamo arrivati a buoni contro cattivi e basta. In un mondo dove nemmeno più Cersei, raccoglie le occasioni di uccidere qualcuno, che le vengono servite su un piatto d’argento.

L’ultimo episodio si apre ad Approdo del Re. Le mura del castello brulicano di soldati Lannister che mettono pentoloni sul fuoco perché la gente che deve mangiare è tanta. Già sono arrivati gli Immacolati e da lontano si sentono i versi dei Dothraki che arriveranno a minuti. Speriamo bastino le sedie.

Voto 4 a questo nuovo modo di gestire le storyline, dove arriva a destinazione prima la gente a piedi, poi quelli a cavallo, poi chi va in nave e infine quelli che montano dei draghi che volano

Sulla strada per Fossa del Drago, Tyrion e gli altri vengono accolti da Bronn. Il Mastino incontra Brienne per la prima volta dopo che lei lo ha quasi ucciso. Clegane non è più quello di una volta. Prova a spaventare un soldato dei Lannister che avrà più o meno quindici anni, ma poi quando Brienne gli dice che Arya è viva, fa la faccia da cucciolotto. A Fossa del Drago pian piano arrivano tutti gli invitati alla riunione. Cersie – scortata da La Montagna che cammina oscillando come una sedia a dondolo e da Qyburn a cui hanno comprato una tunica troppo larga – è l’ultima ad arrivare, o quasi, manca ancora Daenerys, che due passi a piedi non li fa mai, e fa la stessa cosa di quelli che parcheggiano in doppia fila perché tanto devo solo prendere le sigarette. Cersei è subito simpatica e amichevole “siamo qui già da un po’” lei le risponde “sticazzi”.

C’è anche una riunione di famiglia Clegane, dove Sandor farfuglia al fratello frasi senza nessun senso “non finisce così, sai cosa ti cerca, sai cosa sta venendo a prenderti” cosa? Comunque resta il fatto che il Mastino adesso è il più bello della famiglia. Euron fa abuso di anfetamine, e quindi non riesce a stare un attimo fermo e zitto. Prima ricorda al nipote che ha ancora la sorella in ostaggio, poi fa discorsi non richiesti sulla statura di Tyrion. Cersei lo zittisce, ma ormai è troppo tardi. A Daenerys le è già girato il cazzo e trattiene un dracarys solo per non far saltare da subito la trattativa.

Voto 3 a Euron Greyjoy che doveva raccogliere il posto lasciato vuoto da Ramsey, ma la gente lo odia non perché è uno psicopatico assassino, ma solo perché è una testa di cazzo

Ormai è giunto il momento della presentazione. Jon che ormai in quella pelliccia ci ha fatto le tartarughe, prende la parola. Giorgio Mastrota sarà stato invidiosissimo per il modo in cui il Re del Nord mostra il contenuto della cassa portato da il Mastino, ed il set di coltelli di vetro di drago in regalo. Clegane, quello bello, apre la cassa e il non-morto si fionda subito su Carsei e pare che sia la volta buona che possa levarcela dai coglioni, ma il Mastino, che sembra essere più efficace del fratello, lo strattona con la catena.

Voto 4 alla reattività della Montagna

Continua la dimostrazione di Jon che sembra davvero essere su media shopping, e la televendita sembra convincere Cersei che pare accettare la tregua, a patto che Jon scelga di non schierarsi. Intanto Euron dicendosi spaventatissimo dopo essersi assicurato che non morti non sappiano nuotare se ne torna sulle Isole di Ferro. Jon ci ha pensato, e rifiuta l’offerta perché ha già giurato fedeltà a Daenerys. I Lannister se ne vanno. Brienne cerca di convincere Jamie a restare, ma lui pare irremovibile. Jon si prende un cazziatone perché è l’unico in tutti i sette regni che non è capace di mentire, e lui se ne esce che non fa mai giuramenti che non può mantenere. Tranne quando giura fedeltà al Re oltre la barriera o amore eterno a Ygritte.

Voto 5 a Jon perché abbiamo fatto tutto sto casino, ma le bugie non si dicono dovesse costare la morte a tutti e sette i regni

Tyrion sprezzante del pericolo va a parlare con Cersei per convincerla a cambiare idea. Lei subito la incolpa della morte dei figli. Che poi in realtà è molto più colpa di Cersei. Il folletto è sinceramente dispiaciuto per la morte dei nipoti, più per gli ultimi due che per lo psicopatico. Cersei non vuole sentire ragioni, perché in ogni caso, Tyrion con l’assassinio del padre ha indebolito la famiglia. Poi tirano fuori il vino e ricordano di avere una passione comune. Parlano di morti viventi e tu pensi che a Ser Gregor la Montagna basterebbe sputargli in testa per farlo diventare tipo polpetta. Poi Tyrion – che ha un sesto senso per le donne incinte – sgama la pagnotta nel forno. La regia stacca su Fossa del drago e Tyrion che pensi potrebbe ormai fare da fermaporta torna trionfante.

Voto 2 a Cersei perché un paio di stagioni fa avremmo avuto un Lannister in meno

A Grande Inverno Ditocorto continua a mettere gli Stark uno contro l’altro. Sansa sembra davvero troppo stupida per fare sul serio, allora già il dubbio ti viene. A Roccia del Drago, si, perché siamo già tornati lì con il teletrasporto, Jon vuole che Daenerys raggiunga il nord con lui in nave, gli altro cercano di convincerla ad andare con easy jet che ci sono le offerte che sono la fine dei Sette Regni. Ma lei in un colpo solo friendzona tutta la corte e va con Jon. Theon intanto ha trovato il coraggio per andare a dire agli uomini di ferro che devono salvare Yara. Loro, che non se lo cagavano nemmeno quando era tutto intero, stavolta lo prendono sul serio…no. Parte una feroce lotta dove lui le prende più che darle, ma si rialza sempre. Poi il tizio comincia a prenderlo a calci nelle palle. Ora vorrei dire una cosa a David Benioff e D.B. Weiss – che sono gli Hanna e Barbera di Game of Thrones – anche se sei stato evirato, il dolore di un calcio nei coglioni lo senti comunque, magari non come se li avessi, ma se uno ti da un calcio su un polpaccio fa male, funziona così. Mentre Theon Greyjoy non sente proprio niente e capovolge l’esito della lotta.

Voto 3 a Benioff e Weiss, perché saranno anche uomini di ferro, ma i calci ai coglioni fanno male in ogni caso

A Grande Inverno, Arya viene chiamata nella sala delle riunioni di condominio per essere sottoposta a processo, o almeno così pare, e così gli pareva pure a Ditocorto che se la ride, fino a che non capisce che le accuse di tradimento e omicidio sono rivolte a lui. Il viscido prima prova a difendersi, ma vistosi chiuso e abbandonato anche dai Lord della Valle che lo tenevano sul cazzo quasi quanto me, dimostra tutta la sua dignità gettandosi in ginocchio frignando. Sansa pronuncia la sentenza, ma è Arya ad eseguirla in barba a tutte le tradizioni del nord. Ma Ditocorto è morto, quindi non ce ne frega un cazzo di tutte queste sottigliezze.

Voto 7 perché finalmente ce lo siamo tolto dai coglioni

Ad Approdo del Re, Jamie sta già preparando la spedizione al nord per la guerra contro gli estranei. Ma Cersei gli spiega che Babbo Natale non esiste, che il Milan non è vero che è il club più titolato al mondo, e che nessuno di loro andrà al nord. Perché frega un cazzo dei morti, si ammazzino tra loro i nostri nemici. Jamie non ci sta, ha dato la sua parola e visto che si è portato dietro per tutta la vita la nomea di spergiuro vuole mantenerla a tutti costi. Ci viene il dubbio che Cersei lo faccia fare a pezzi. Jamie sta per andarsene, lei fa un cenno a La Montagna. Uccidilo. Si. No. Ora si. Ora no. Jamie se ne va indisturbato mentre su Approdo del Re cominciano a cadere i primi fiocchi di neve.

Voto 7 a Jamie che per la prima volta antepone l’onore alla figa
Voto 2 a Cersei – di nuovo – perché un paio di stagioni fa avremmo avuto due Lannister in meno

Sam Tarly intanto arriva ad Grande Inverno e va a parlare con Bran che vede tutto, passato, presente e futuro. Sam bussa alla porta e Bran: “Chi è?” cazzo cominciamo proprio bene. I due parlano delle origini di Jon che è nato a Dorne, quindi non è uno Snow ma un Sand. Sam gli rivela che invece nel diario del Septon di cui parlammo qualche settimana fa – quello che si segnava pure le vote che andava in bagno – si parlava di un annullamento di un matrimonio di Rhaegar con conseguente altro matrimonio, e quindi Jon non è un Sand o uno Snow ma è un Targaryen purosangue. Bran non si fida e scopre due cose: una che Jon in realtà si chiama Aegon Targaryen ed è il legittimo erede del Trono di Spade, l’altra è che Rhaegar, l’uomo più bello dei Sette Regni, è Aldo Baglio con la parrucca bionda.

Voto 4 a Bran, che vede tutto ma non sa un cazzo

Sulla crociera per single che fa Marsiglia, Barcellona, Ibiza, Porto Bianco, Jon bussa alla cabina di Daenerys e senza dire una parola i due finiscono a letto come è buon uso fare tra parenti nella famiglia Targaryen. La scena tipo romanzi Harmony si svolge tra candele e incensi, niente di più lontano dalle belle feste Dothraki. Tyrion da fuori scruta accigliato la porta della cabina, non si capisce bene il perché.

Dopo due chiacchiere tra le sorelle Stark, al Forte Orientale si sente il corno suonare tre volte – vi ricorderete: una volta per ranger che tornano, due volte per i bruti, tre per gli estranei – e infatti, Tormund e Beric vedono dalla sommità della Barriera avvicinarsi l’orda dei non-morti. Scopriamo che i Draghi quando muoiono diventano a metano, infatti questo che arriva sputa fuoco blu. Viserion, pace all’anima sua, cavalcato dal Re della Notte attacca la Barriera che si scioglie come un gelato all’equatore – come diceva Pino Daniele, pace pure all’anima sua – e viene giù lasciando passare l’armata dei non morti. Che visto quanto sono lenti, si capisce perché la prossima stagione comincerà nel 2019.