Game of Thrones 6×07 – Recensione

Game of Thrones 6x07 - Recensione
Game of Thrones 6x07 - Recensione

Mancano solo tre episodi al termine di questa stagione; eppure, The Broken Man, sembra apparecchiare altri succulenti piatti. Ci ho pensato un po’, prima di guardarlo, a chi poteva essere l’uomo spezzato del titolo: la serie è piena di uomini e donne che nel fisico o nello spirito sono stati in qualche modo spezzati; il nome che avevo scelto è quello di Theon Greyjoy, l’amicizia con Ramsay avrebbe spezzato chiunque, e anche qui, lo vedremo come se l’anima avesse abbandonato il suo corpo. A Volantis, Yara – che ha i miei stessi gusti in fatto di donne – lo sprona a seguirla, ma Theon sembra essere assente, non certo più l’uomo spavaldo che era un tempo. Ma le mie certezze si sono dissolte quasi subito: in una specie di comunità Hamish, a tagliare legna per costruire cose inutili in mezzo al nulla, ritroviamo Sandor Clegane: salvato da un Septon poco convinto, e poco convincente, il Mastino si è unito alla sua comunità abbandonando violenza e vizi. Non c’è uomo che sia più spezzato di lui. Conferme che sia lui il protagonista dell’episodio si ha anche dalla insolita Cold open che ci lancia nella storia prima dell’abituale sigla. Come sempre all’insegna del mai una gioia, un manipolo di uomini della Fratellanza senza vessilli, massacrerà uomini, donne e bambini della comunità per derubarli, e Sandor, scampato alla mattanza solo per caso, a fine episodio impugnerà minacciosamente l’ascia per procurare probabilmente un po’ di lavoro al Signore della Luce.

L’episodio è caratterizzato anche dai viaggi: in corso o in organizzazione.
Jamie e Bronn di nuovo insieme sono arrivati alle porte di Delta delle Acque, interrompendo il goffo tentativo di intimorire il Pesce Nero, da parte dei figli di Lord Walder: i Frey sono poco portati per la guerra, questo si era capito fin dalle prime puntate. Jamie assume il comando e incontra faccia a faccia Ser Brynden Tully, che però, piuttosto che arrendersi, si dice disposto a sacrificare la vita di tutti i suoi uomini, e di Edmure – prigioniero dei Tully – perché dice: “finchè sarò io in vita, la guerra non sarà mai finita”.

Ad Approdo del Re, l’Alto Passero ci fa un altro pippone dei suoi, parlando a Margaery, dei doveri di una donna nei confronti del marito, e di come in un rapporto il desiderio della donna sia poco necessario; chiudendo il discorso con una nemmeno tanto velata minaccia di morte a Lady Olenna. Margaery, si reca dalla nonna per convincerla a tornare ad Alto Giardino, facendole capire con un disegno di una rosa, di non aver perso la testa, di avere la situazione in pugno e di essere campionessa di Pictionary. Il suo atteggiamento sottomesso, lasciava molti dubbi e infatti ora è chiaro il doppio gioco della Regina di Fiori: come ne uscirà?
Olenna è protagonista anche di un profondo confronto con annessa smerdata a Cersei. Non si può non tifare per la vecchia che in sostanza, lancia alla Regina Madre un chiaro messaggio: attaccati!

Game of Thrones 6x07 - Recensione
Game of Thrones 6×07 – Recensione

Jon, Sansa e Davos con il loro esercito vagano per il nord in cerca di alleati. Tormund convince con carattere i Bruti a seguire Jon nella guerra contro i Bolton: d’altronde Jon è morto, e dopo tre giorni è risorto per loro; Amen. Davos invece fa colpo su Lady Lyanna Mormont, che poco più di una bambina, mostra una tempra rara. La trattativa frutta all’esercito degli Stark ben 62 uomini. Con il rifiuto dei Glover, gli Stark sono in paurosa inferiorità numerica, Sansa accenna un saggio “aspettiamo” ma Jon che è passato da “non sono uno Stark” a Capitani Coraggiosi vuole attaccare subito. La ragazza ha scritto una lettera, non sappiamo a chi, ma l’impressione è che questo qualcuno toglierà le castagne dal fuoco.

Game of Thrones 6x07 - Recensione
Game of Thrones 6×07 – Recensione

A Braavos, Arya compra un passaggio per tornare a casa; mostra carattere nel contrattare con il capitano della nave: una ragazza sveglia? No. Sappiamo tutti che non ci si deve fidare delle vecchie, e infatti la sua cara amica, travestita da vecchina le rifila una serie di coltellate in pancia. Un pensiero personale: in qualche modo l’attrice graziata da Arya avrà ancora un ruolo in questa storia, magari sarò proprio lei a salvarla; che sia una sacerdotessa rossa?