Ecco perché FIFA è una droga

Fifa 16 recensione
Fifa 16 recensione

Riflessioni sulla dipendenza da FIFA e la recensione [di parte] di FIFA 16 per PS4.

Di droghe ne ho provate nella vita, ma alla fine ho smesso con tutte (o quasi). Si lo so drogarsi non è molto da nerd, direte voi. Ma oggi essere nerd è una cosa cool e i nerd possono essere anche trasgressivi e dunque possono farsi le bombe e gli acidi mentre giocano con il Lego®. Comunque il punto è, che c’è una droga che da quando l’ho provata, non ho mai smesso di farmi, è legale e la trovate nei migliori negozi di videogame, si chiama FIFA.

In passato c’era Pro Evolution Soccer e all’epoca credevo fosse la roba migliore in circolazione, la più pura, diciamo. Ma un giorno si presenta da me il mio spacciatore di fiducia (che ora è pure mio cognato) e mi dice “Scherzi? Quella è roba vecchia, prova questo è una bomba. Si chiama Fifa”. Da allora sono anni che mi faccio almeno una partita al giorno e nei weekend mi concedo dei veri e propri Fifa-party fino al collasso neurologico.

Ma come si fa ad amare un videogame di calcio, si chiederanno in molti nerdoni che giocano solo a RPG o FPS e che non hanno mai dato un calcio ad un pallone. È semplice, il calcio è il gioco più bello del mondo e io non mi sognerei mai di chiedere a qualcuno come mai adora Candy Crush o Puzzle Bubble, i videogiochi hanno tutti senso di esistere, se sei nerd questo lo capisci.

Nell’ultimo anno, l’avvento del mio primo e unico figlio, ha distolto la mia attenzione dal mondo dei videogame e ha prosciugato le mie risorse economiche rendendomi così povero che “Dolce Remi” avrebbe pianto per la mia miseria, ma alla fine ho deciso di anteporre le mie dipendenze videoludiche, alle responsabilità di padre. L’ho comprata, la Playstation 4 è finalmente dove deve stare, nel mobile sotto la tv, mentre mio figlio denutrito deambula vestito come uno straccione per il salotto.

Finalmente ho una PS4 (meglio tardi che mai) e finalmente ho anche una copia di FIFA 16. Non mi soffermo neanche un momento nel provare la modalità partita classica o la carriera, passo subito al clou, alla creazione della squadra di Fifa Ultimate Team, si quello dei bambocci che spacchettano su Youtube. Da quando ho scoperto il magico mondo FUT, quella è diventata la mia modalità di gioco prediletta, sfidare e vincere avversari reali tramite il campionato online e acquistare giocatori (possibilmente dell’Inter) è quello che ho sempre voluto da un gioco di calcio.

Link per l’acquisto
FIFA 16 – PlayStation 4 FIFA 16 – PlayStation 3 FIFA 16 – Xbox 360 FIFA 16 – PC

Le mie prime impressioni su FIFA 16 versione PS4 sono delle migliori, nonostante avessi già provato la demo, avevo comunque voglia di vedere come sarebbe stato il gameplay contro i giocatori reali.

Partiamo dal presupposto che a mio avviso FIFA, da 5/6 anni è il miglior simulatore di calcio esistente (qui i pes-omani chiuderanno l’articolo), quindi il tema è: si può migliorare un videogame che è considerato il migliore? Ecco se si può. Il fatto che Fifa sia un grande gioco di calcio non vuol dire che nella sue versioni precedenti o che nella versione di FIFA 16 per PS3 non fossero presenti dei grossi difetti. Bene, l’impressione è che molti di questi difetti siano stati spazzati via.

I portieri ad esempio in Fifa 16 per PS3 sono in grado di addormentarsi su un retro passaggio e rimangono come degli stoccafissi a guardare la palla entrare nella porta sbagliata. In questa versione per PS4 gli estremi difensori sono più presenti e “intelligenti”, inoltre nel gioco è stata migliorata la fisica del pallone e dei passaggi, in base alla posizione del corpo e alla libertà di movimento del giocatore, i passaggi saranno più forti e precisi o  viceversa deboli e sbilenchi. Dimenticatevi poi le bombe da centrocampo che finiscono nel 7, che hanno caratterizzato le versioni precedenti di Fifa ed erano presenti anche in Fifa 16 per PS3. Qui il realismo del gioco è riscontrabile non solo nella modalità classica del gioco, ma anche nella modalità Fifa Ultimate Team, il gameplay è realistico e richiede al giocatore lo sforzo cerebrale di costruire il gioco, altrimenti rimarrà a secco di gol.

La difesa
Difendere in FIFA è sempre stato difficile, e così è rimasto. Questo è un videogioco dove non devi correre in contro al CR7 di turno e farti saltare come un birillo, ma devi contenere, saper attendere, spingere l’attaccante sull’esterno del campo, come faresti nel calcio reale e in Fifa 16 per PS4 tutto questo è ancora più vero e consolidato. Sono passato velocemente dalla 10a alla 9a divisione di FUT e subito ho trovato un Neymar da marcare (succede perché Fifa ti presta dei campioni a tempo determinato) e marcarlo è stato un incubo, inteso come difficile e stimolante.

Attacco
Fare gol non è per nulla semplice, anzi è proprio complicato. Quando ti troverai a tu per tu con il portiere, non sarà facile driblarlo, farli un pallonetto o piazzare il pallone in una zona da lui non coperta. I tiri vanno angolati e l’uso del pulsante “tiro di precisione” è d’obbligo, le bombe in direzione della porta se non angolate, finiscono tutte nelle mani dell’estremo difensore avversario.

Il cammino verso la prima divisione di FUT
Il mio obbiettivo in FUT è arrivare in prima divisione (e vincerla?) con una squadra all’50% nerazzurra e al 50% composta da giocatori della lega Spagnola.

Sono ovviamente partito dalla decima divisione con una squadra a dir poco imbarazzante, io non sono di quelli che spende soldi veri, per pacchetti di Fifa in cerca di campioni da schierare, preferisco usare i soldi veri in modi intelligenti; puttane e alcool. Quindi scelgo sempre di costruirmi la squadra piano, piano, utilizzando le risorse iniziali. Mi trovare sul Playstation Network con il nick ilgOnz la mia squadra si chiama FC Bauscia.

Di seguito un video con alcune papere dei portieri fatte dai primi avversari che ho affrontato su FUT in decima divisione e un mio splendido gol al volo, di Kondogbia su assist di Lewandowski, (giocatore in prestito).