F1 2016 – Recensione

F1 2016 recensione
F1 2016 recensione

Con F1 2016, Codemaster trova il riscatto e centra il bersaglio!

Quando si deve giudicare un titolo targato CodeMaster, bisogna tener ben presente che parliamo di una delle aziende più antiche del mercato videoludico. Fondato nel 1986, questo studio è il responsabile di alcune delle serie di genere motoristico più acclamate di sempre, fra le quali ricordiamo Colin McRae Rally, TOCA Touring Car Championship e la più recente Race Driver: GRID.

Non stupisce dunque che, l’anno passato, quando uscì F1 2015, molti utenti rimasero delusi dalle notevoli mancanze presenti in quel titolo. Passo falso in parte giustificato dal fatto che era il primo gioco sviluppato per le console “next-gen” e quindi probabilmente un po’ condizionato dalla fretta di farlo uscire il prima possibile e dalla scarsa conoscenza del nuovo hardware.

Saranno quindi riusciti con questo F1 2016 a confezionare un prodotto in grado di cancellare gli errori passati? La risposta fortunatamente è si.

L’azienda Inglese possiede la licenza ufficiale F1 fin dal 2008, quindi avrete a disposizione tutti i team, i piloti e i tracciati ufficiali del campionato 2016 ma non solo, anche il nuovo regolamento è stato implementato alla perfezione. Oltre alla modalità campionato dove potrete impersonare il vostro campione preferito e cimentarvi nelle 21 gare della stagione, fa il suo ritorno a furor di popolo la carriera, vero fiore all’occhiello di questa nuova produzione.

Nella modalità carriera di F1 2016 è possibile creare e personalizzare il proprio pilota da zero, decidendo per quale scuderia correre. Un aspetto molto interessante è, che non sarà necessario partire da squadre deboli per avviare il proprio percorso professionale. Ferrari, Mercedes e Red bull, ad esempio, sono selezionabili fin da subito, chiaramente però, più il team sarà blasonato, più gli obbiettivi richiesti saranno ambiziosi, se decidete ad esempio di correre per la scuderia del cavallino, la richiesta sarà almeno di salire sul podio, al contrario se sceglierete di gareggiare per la Force India, anche una sesta posizione sarà considerato un’ottimo risultato. In aggiunta a questa pregevole meccanica, via via che il campionato progredisce in base ai vostri risultati, vi verranno proposte anche delle “sfide rivalità” che, vi vedranno in competizione con i risultati del vostro compagno di squadra o con il vostro avversario più vicino in classifica. Il raggiungimento di questi obbiettivi o la vittoria delle rivalità vi consegneranno dei punti sviluppo da poter spendere per migliorare alcuni aspetti tecnologici della vostra auto e migliorarne le prestazioni. Un fallimento al contrario inciderà negativamente sulla vostra carriera fino al punto di essere ceduti ad un team con pretese più alla vostra portata. La modalità gara veloce e prova a tempo, infine, chiudono la ricca offerta del single player.

F1 2016 - recensione
F1 2016 – recensione

Tutte queste caratteristiche basterebbero già per confezionare un gioco interessante, ma il bello arriva quando è il momento di scendere in pista. Il bilanciamento degli aiuti alla guida è talmente minuzioso e dettagliato che permette di spazziare dall’arcade puro alla perfetta simulazione di una monoposto, dando la possibilità sia al neofita che al professionista di questo tipo di giochi di avere un’esperienza completa e soddisfacente, persino con il gamepad! Anche per quanto concerne gli assetti dell’auto si segue la medesima filosofia, cinque set up generici da scegliere per avere una macchina più maneggevole o più basata sulla velocità pura, ed ognuno di questi è completamente configurabile andando a regolare i principali componenti della propria monoposto per poter così rosicchiare preziosi decimi di secondi agli avversari.

Ogni week end di gara è composto da tre giorni di prove libere, le qualifiche ufficiali e la gara vera e propria. Potrete decidere di volta in volta come configurare il tutto, partendo da un minimo di 30 minuti a sessione di prove libere e solo 5 giri di gara, fino al setting definitivo che simula tempistiche e dinamiche realistiche di un gran premio reale con tutti i giri ufficiali. Una delle meccaniche che veramente mi ha stupito in questo caso, è l’introduzione degli obbiettivi nelle prove libere, fase di gioco che solitamente trovo superflua e noiosa. Oltre che girare liberamente per la pista potremmo infatti, attraverso tre programmi specifici da completare, anche eseguire curve con traiettoria e velocità perfetta, usurare le gomme il meno possibile e mantenere un ritmo di qualifica costante, tutte cose che da un lato ci forniranno ulteriori punti sviluppo ma, indirettamente ci forniranno l’esperienza necessaria per affrontare la gare con maggiore consapevolezza della pista, contribuendo a rafforzare in positivo la sensazione di realismo e le nostre reali capacità di guida di pista in pista. Bravi bell’idea!

F1 2016 - recensione
F1 2016 – recensione

Il comparto tecnico e la fisica di guida sono molto migliorati rispetto all’edizione 2015 e gli effetti sonori sono molto curati, anche l’intelligenza artificiale ha subito un sensibile upgrade ma in alcune fasi si incappa ancora nell’effetto “trenino”, problema che affligge molti titoli di guida ma, onestamente, la Formula uno è forse l’unico sport automobilistico dove capita anche nella realtà, quindi io direi che è abbastanza trascurabile.

Ultimo comparto da descrivere è quella del multiplayer, con la possibilità di fare gare veloci, gare complete con soste ai box e campionati a punti, anche in questo caso personalizzando tutti gli aspetti del regolamento, un altra sezione di F1 2016 sviluppata con cura.

Cosa possiamo chiedere in più l’anno prossimo alla versione 2017 di F1? Personalmente vorrei poter personalizzare di più il pilota nella modalità carriera dal punto di vista estetico e delle animazioni sul podio o nelle fasi televisive, vorrei un livello di difficoltà più spinto verso l’alto perché ho trovato effettivamente il livello medio un po troppo permissivo rispetto a quello difficile che consiglio vivamente a chi ha un minimo di esperienza con i titoli di guida. Altri aspetti migliorabili sono, la colonna sonora, la regia televisiva un po’ troppo ripetitiva e i modelli e le animazioni dei piloti decisamente inferiori al livello di dettaglio delle monoposto e dei circuiti.

Detto questo F1 2016 rappresenta una vero passo avanti, che cancella quasi tutti gli errori del suo predecessore. Un gioco completamente scalabile dove arcade e simulazione convivono in un’equilibrio quasi perfetto, godibilissimo anche con un joypad, ma che con un buon volante raggiunge livelli altissimi di simulazione.

Brava Codemaster, avanti così!

Acquista:
F1 2016 – PS4 / F1 2016 – Xbox one F1 2016 – PC

 

RASSEGNA PANORAMICA
Giudizio
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Alessandro Tagliabue
Designer e tecnico di post produzione cine--televisiva, appassionato di cinema, videogame e fumetti da quando ho memoria, ho anche una gran passione per la musica metal e punk hard core!