Demi Eater Q – Recensione

Demi Eater Q - Recensione
Demi Eater Q - Recensione

Il Solaris sta contaminando la Terra con i suoi mostri e solo una bambina può fermare l’invasione. La recensione di Demi Eater Q, l’ultima grande avventura di Tatsuya Shihira.

“Se non farai il bravo, il mostro ti mangerà!” Quante volte abbiamo sentito i nostri genitori o fratelli minacciarci da piccoli con questo “mito”. Poi, ci sono eccezioni, come noi horror nerd, che in questo avvertimento vedevano la speranza d’incontrare il nostro mostro preferito dei film horror. Questa, però, è un’altra storia.

Ribaltando questa consuetudine alimentare, ecco arrivare il nuovo manga di Tatsuya Shihira, Demi Eater Q, un seinen fantascientifico ispirato ai telefilm tokusatsu. La storia è tanto semplice quanto adrenalinica:

Il Solaris, una massa sferica di dimensioni colossali, è apparsa sui cieli del pianeta Terra e ormai da dieci anni sguinzaglia al suolo i propri mostri. Il mondo è straziato e un gran numero di città è stato ridotto in macerie. Dopo l’attacco di uno di questi mostri, Rem Serizawa, un giovane che si prende cura dei bambini rimasti orfani, incontra per le strade della città una strana ragazzina di nome Q. La piccola Q, però, in realtà racchiude in sé una forza smisurata.

Demi Eater Q - Recensione
Demi Eater Q – Recensione

Sotto le sue spoglie dolci e infantili, Q nasconde la capacità di divorare letteralmente gli orribili mostri, chiamati Demi, che cadono dal cielo (da qui il titolo dell’opera). Una grande possibilità di salvezza per l’umanità martoriata che è costretta a vivere con gli occhi rivolti verso il basso. Infatti, se lo sguardo di una persona dovesse incrociare quello del Solaris, la creatura partorirebbe all’istante la sua aberrante prole. Una libertà collettiva come guardare il cielo diventa, quindi, un autentico pericolo mortale. Tuttavia, sebbene Q appaia così inoffensiva per gli esseri umani, sarà davvero la salvatrice che attendeva la Terra?

Demi Eater Q è un manga interessante con uno stile di disegno molto gradevole e dettagliato. Come in “Elfen lied” e in “Higurashi no naku koro ni”, il tratto infantile incontra la violenza e l’orrido, creando un contrasto di sensazioni, sebbene non così forte dato che qui siamo in ambito action e fantascientifico. L’attenta cura dei personaggi, i mostri e gli ambienti rendono davvero piacevole la lettura.

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Inoltre, Tatsuya Shihira riprende il tema dell’apocalisse con una certa maestria, giocando molto sull’humor per bilanciare il dramma di cui sta scrivendo. Il mangaka non perde occasione di fare una critica sociale alla società umana e alle sue contraddizioni, oltre che mettere in luce la bontà insita in ognuno di noi anche d’innanzi le più infauste tragedie.

Di soli quattro volumi, racchiudibili in un comodo cofanetto, Demi Eater Q è una serie breve da meritare un posto speciale nella libreria di qualsiasi appassionato del genere. 

Titolo: Demi Eater Q
Autore: Tatsuya Shihira
Genere: Fantascienza, Azione
Volumi: 4
Editore: Edizioni BD / JPOP
Paese d’origine: Giappone

RASSEGNA PANORAMICA
Giudizio
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Anna Silvia Armenise
Aspirante scrittrice dell'orrore. Vivo per scrivere dei miei amati mostri. Libri, film, serie tv, fumetti... sono una horror nerd fatta e finita. E lo adoro.