Anteprima Injustice 2: siamo di fronte al miglior picchiarduro del 2017?

L’anteprima stampa di Injustice 2, manda segnali molto positivi sul nuovo titolo Warner Bros Entertainment.

Anteprima Injustice 2
Anteprima Injustice 2

Come di certo avrete intuito dal titolo di questo articolo siamo stati invitati da Warner Bros Entertainment alla presentazione per la stampa dell’attesissimo Injustice 2A distanza di 4 anni dal primo Injustice God Among Us, NetherRealm Studios ci propone questa nuova incarnazione dell’universo DC e dei suoi massimi esponenti supereroistici in un picchiaduro le cui premesse potrebbero essere per certi versi rivoluzionarie per il genere.

Injustice 2 - Anteprima
Injustice 2 – Anteprima

Ma andiamo con ordine, le nuove feature ci sono state illustrate direttamente da uno degli sviluppatori, Derek Kirtzic e la sua presentazione verteva principalmente sull’introduzione di una nuova modalità denominata, il Multiverso. A parte la Story Mode classico, presente anche nel primo capitolo, questa nuova caratteristica permetterà al giocatore di affrontare tutti i personaggi del nutrito rooster (più di 32 caracther al momento) in mondi totalmente diversi rispetto a quello della trama principale.

Injustice 2 - Anteprima
Injustice 2 – Anteprima

Il sistema più o meno è quello delle torri visto in Mortal Kombat X, ma con delle aggiunte molte importanti, ogni multiverso ha una serie di incontri e sfide progressive da superare che permettono di guadagnare crediti, nuove abilità, colori  e nuovi pezzi di costume per potenziare i nostri eroi. Tutti questi elementi permetteranno non solo di cambiare esteticamente il nostro personaggio preferito, ma di variarne sensibilmente le statistiche e le abilità speciali. Considerando che gli slot di potenziamento per ogni combattente sono cinquanta, si capisce subito che le combinazioni possibili sono centinaia e questo potrebbe avere un impatto notevole sul gameplay multigiocatore, sia online che locale permettendo ai player di affrontare sempre avversari nuovi e con caratteristiche diverse.

Come se non bastasse il livello tecnico si è enormemente alzato, i modelli e le nuove arene sono di un dettaglio notevole e il frame rate ci è parso un solidissimo a 60fps anche su PS4 normale.

Per il resto abbiamo ritrovato tutti quegli elementi che già funzionavano nel primo capitolo, la possibilità di interagire ed utilizzare elementi delle arene per il combattimenti, il velocissimo ed intuitivo sistema di combo juggling e le devastanti mosse finali che hanno reso famoso questa Ip.

Rimaniamo in attesa di provare e recensire la versione finale, consci di trovarci di fronte, forse ad uno dei migliori picchiaduro dell’anno, incrociamo le dita.